La storia del sig. Lo Mongo

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da quel soffio di vento…

My1stBook

 

Benedetto Tessitore

da quel soffio di vento…

Thriller

Questo libro è un’opera di fantasia. Personaggi e luoghi citati sono invenzioni dell’autore. Qualsiasi analogia con fatti, luoghi e persone, vive o scomparse, è assolutamente casuale.

Da quel soffio di vento…                                                                                           

 Ai miei genitori…

Giovanni e Teresa

Trama

Treviso. Un sabato mattina di fine agosto, il giovane Leonardo appena tornato a casa dal suo giro in mountain bike, riceve una telefonata dall’abitazione di Sarah, la sua fidanzata; una richiesta di aiuto alquanto strana, fatta di poche parole.

All’altro capo del telefono una voce bassa e sofferente…

Quella telefonata da casa sua… di chi era quella voce misteriosa all’altro capo del ricevitore… possibile si trattasse di lei?

Leonardo incredulo decide di correre da Sarah il prima possibile…

Un racconto capace di mescolare il sacro col profano…

Realtà, sogno… tutto collegato ad un agghiacciante incubo.

PROLOGO

Treviso, Italia

Ore 07.20

È un sabato mattina come tanti altri di metà agosto con un caldo afoso. Un leggero venticello fresco estivo, invogliava a trascorrere una bella giornata con la propria fidanzata in riva al mare… bastarono cinque minuti affinché quella prospettiva di bella giornata si trasformasse in un vero inferno

da quel soffio di vento… capitolo 1

Il ventiseienne Leonardo Toffanin, laureato in Economia Aziendale, abitava non molto distante dal centro di Treviso in una bella villetta a due piani avvolta dalla natura.

Il giardino all’inglese ben curato, la piccola fontana al lato in cui vi erano varie specie di pesciolini d’acqua dolce, rendevano una tartarughina padrona di tutto quel verde.

Era consueto ogni mattina, verso le 06.00, uscire per circa un’oretta con la sua mountain bike, tornare a casa, farsi una doccia rilassante e prepararsi per andare ad aprire, alle 09.00 del mattino, il suo negozio di abbigliamento.

Ne andava molto fiero… un locale dalle modeste dimensioni situato proprio in Piazza dei Signori, uno dei luoghi più rappresentativi della città di Treviso per il suo rilievo urbanistico e per il suo legame al periodo che più ha inciso sulla storia della città e per le vicende recenti che lo hanno visto semidistrutto dalla guerra ma con ferma volontà ricostruito quasi a simboleggiare la rinascita della città.

Non era stato molto facile riuscire ad avere la possibilità di costruirsi una vita del tutto indipendente.

Per Leonardo, iniziare quella nuova vita, realizzare il suo sogno così  atteso dopo tanti sacrifici, era davvero una grande soddisfazione.

Grazie anche all’aiuto, sia morale sia finanziario, dei suoi genitori.

Ormai passato più di un anno, andava tutto a gonfie vele.