Le strade italiane simili a percorsi di guerra

Viviamo ormai in mondo fuori da ogni limite di civiltà e saggezza, un mondo dove non ci si preoccupa più di vivere e far star bene il prossimo. Noi motociclisti ne sappiamo qualcosa. Capita ogni giorno di prendere la propria moto (vale anche per tutti gli altri mezzi) e percorrere strade che sembrano più percorsi di guerra che non strade pulite e sicure: buche, rattoppi, asfalti dissestati, guard-rail pericolosi, mancanza di segnaletica, ponti pericolanti o che addirittura crollino come castelli di sabbia. Questa scarsa manutenzione delle strada, che è ormai diventata quasi una routine, con un grave aumento di incidenti stradali causati, per l’appunto, dallo stato pietoso delle nostre strade; ci porta ad affrontare una situazione da “codice rosso”. Perché allora non mettere nelle liste delle cose fare – per il nostro Stato – degli interventi prioritari al fine di evitare danni così gravi come il recentissimo fatto accaduto a Genova? Da uno studio recente eseguito dal Centro Studi ACI, si legge che esiste una “densità molto elevata di ponticelli, tombini, piccoli e medi attraversamenti idraulici, sovrappassi e ponti. Ad oggi non esiste un censimento di tali opere e, raramente gli enti gestori, se si escludono quelli di livello nazionale (ANAS, Autostrade), sono a conoscenza di quante e quali opere d’arte caratterizzino la rete di propria competenza”. Però esiste anche il rovescio della medaglia, dove, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico – OCSE, sottolinea che l’Italia è uno dei Paesi che spende di più in manutenzione stradale…ma allora dove finiscono questi soldi che noi cittadini siamo obbligati a pagare ad ogni nostro respiro, se poi le province italiane, nel 2017, hanno lanciato l’allarme di allerta sulla carenza di fondi per la manutenzione stradale?“

Leggi l’articolo su TrevisoToday:

Annunci

Funziona proprio così…

Funziona proprio così… organizzi il lavoro, chiedi cortesemente un giorno di ferie e sei pronto… pronto per partire con la mente verso una meta programmata da tempo ma per futili motivi sempre rimandata… ti svegli un mercoledì mattina controllando il meteo (piove), fai colazione, saluti la tua dolce metà, il tuo piccolo principe e accendi la Harley-Davidson sempre pronta all’avventura, se pur breve. Non sono tipo da 200 all’ora o da acrobazie pericolose su strada ma semplicemente mi si accende una luce negli occhi che mi porta a fare un qualcosa di diverso dalla solita vita quotidiana… quella cosa che senti dentro di te e che nessuno si aspetterebbe… parto accompagnato da una leggera pioggerella che chilometro dopo chilometro aumenta sempre più ma Amen, sarà una nuvola di passaggio… si, una nuvola che mi ha fatto compagnia per ben 200 km ma non importa. Termino gli ultimi 100 km con tranquillità e finalmente arrivo a destinazione e proprio lì ad aspettarmi, la mia meravigliosa nipotina che corre verso di me per abbracciarmi… beh, non esiste emozione più reale per farmi dimenticare i km appena fatti. Purtroppo le mie solite toccate e fuga in moto funzionano così, dopo qualche ora mi preparo per ripartire verso casa… altri 300 km concludono la mia rilassante giornata in moto… il bello di tornare a casa dopo un mio (mini)viaggio?! Trovare la mia famiglia che mi attende…

#bfphotostorie #ontheroad #dynamiteweaver #samuweaver #harleydavidson #dynafatbob #support81 #mototurismo #hog #biker #gentlemansride #thedisinguishedgentlemansride #tucanourbano #inmotoallinfinito #buonastrada #oldschool #dueruote #lamiaharley #inmoto #insella #agv #wearefmi #bikerstrevigiani #cilindristorici #treviso #amolamiavita #amolamiaharley #dmd #jet #roadbookraid

TREVISO CILINDRI STORICI – SPORTBIKES REUNION 2019

Il motoclub TREVISO CILINDRI STORICI ha il piacere di invitarvi allo SPORTBIKES REUNION 2019, un motoraduno dedicato a tutte le moto sportive degli anni ‘80 e ‘90 senza limite di cilindrata. Per la partecipazione basterà compilare il forum al seguente link per poi presentarsi domenica 26 maggio, alle ore 08:30, nella spendida Piazza Burchiellati, vicino la suggestiva Porta San Tommaso a Treviso, dove ci sarà il primo incontro con accoglienza ed iscrizioni. Alle ore 10:00 sarà la volta della partenza Motogiro con apripista e staffetta, sosta con aperitivo e giro mozzafiato tra le colline di Valdobbiadene.

Una giornata da non perdere… leggi l’articolo completo su #trevisotoday http://www.trevisotoday.it/social/segnalazioni/treviso-cilindri-storici-sportbikes-reunion-2019.html

#bfphotostorie #ontheroad #dynamiteweaver #harleydavidson #dynafatbob #support81 #mototurismo #hog #biker #gentlemansride #thedisinguishedgentlemansride #tucanourbano #inmotoallinfinito #buonastrada #oldschool #dueruote #lamiaharley #inmoto #insella #wearefmi #bikerstrevigiani #cilindristorici #treviso #amolamiavita #amolamiaharley

La nuova pista ciclabile Treviso

È stato inaugurato a Treviso l’”Ultimo miglio” del percorso ciclopedonale nato all’origine dal sedime dismesso della ferrovia Treviso-Ostiglia. Importanti le tre opere realizzate lungo il tracciato che sono: il sottopasso alla tangenziale di Treviso (34 metri), il sottopasso ciclopedonale in viale Serenissima (22 metri) e la passerella che supera la ferrovia. Questo ultimo tracciato inaugurato raggiunge i complessivi 2.600 metri con la realizzazione di un nuovo percorso verde. La Treviso-Ostiglia è una delle piste ciclabili italiane più suggestive e significative; si può poi dirigersi, tramite la Greenway del Sile – detta anche “GiraSile”, verso le spiagge e da qui raggiungere il Delta del Po. Con l’occasione, gli organizzatori e i volontari della Festa dei Omi del 2 agosto, tenutasi a San Cassiano di Quinto, hanno consegnato al Presidente Zaia una loro donazione di 10.000 euro per la ricostruzione delle zone colpite dalla tempesta Vaia di fine ottobre.“

Leggi l’articolo completo su #TrevisoToday http://www.trevisotoday.it/social/segnalazioni/inaugurazione-nuova-pista-ciclabile-treviso-ostiglia-2019.html

#bfphotostorie #ontheroad #dynamiteweaver #lucazaia #treviso #pistaciclabile

Motobabbo tutto l’anno

Venerdì 19 Aprile una delegazione di Motobabbi consegneranno l’uovo pasquale a tutti i Bimbi ricoverati presso la clinica pediatrica di Padova.

Un ringraziamento di cuore a TUTTI i MOTOBABBI che ogni anno partecipano sempre più numerosi, la Sig.ra Erminia della Città della Speranza, Marco Riello, l’Ass. Cristian Zara, la Sindaca di Mirano Maria Rosa Pavanello, la Direttrice dell’Ascom del Miranese Tiziana Molinari, la Consigliera Chiara Visentin e l’Assessore Simone Venturini che da anni offrono il loro supportano alla buona riuscita della manifestazione.

Una SUPER SORPRESA anche ai Bimbi di Casa Nazareth ed ancora un Grazie di cuore a tutti coloro che aiutano e che condividono il motto: “fare del bene fa stare bene”. Matteo Diamante Paolo Cappeller Luca Lance Saloni Pumba Motociclista…

#bfphotostorie #ontheroad #dynamiteweaver #harleydavidson #dynafatbob #support81 #mototurismo #hog #biker #gentlemansride #thedisinguishedgentlemansride #tucanourbano #inmotoallinfinito #buonastrada #oldschool #dueruote #lamiaharley #inmoto #insella #wearefmi #bikerstrevigiani #cilindristorici #treviso #amolamiavita #amolamiaharley #motobabbo #giornodipasqua #pasqua #doni #bimbifelici

3° Corso Motociclisti Volontari FMI

Il Dipartimento delle Politiche Istituzionali, con la collaborazione del Dipartimento di Protezione Civile, ha programmato il 3° corso per Volontari Motociclisti della Federazione Motociclisti Italiana, che si svolgerà a Cerveteri (RM) e Roma nei giorni 23 e 24 maggio. E’ importante promuovere questa attività divulgandola presso i tanti Moto Club presenti nella propria regione. L’autorizzazione alla partecipazione del corso, dovrà essere inviata e confermata, entro il 30 aprile 2019 al seguente indirizzo volontariato.motociclistico@federmoto.it, allegando alla presente i relativi documenti richiesti già disponibili sul portale federmoto.it. Nella prima fase del corso, presso il Comune di Cerveteri il giorno 23, si terrà una prova pratica con la valutazione delle abilità di guida, che convaliderà l’accesso alla seconda fase, prevista a Roma il giorno dopo, con il consueto corso tecnico…

leggi l’articolo completo su #trevisotoday http://www.trevisotoday.it/social/segnalazioni/treviso-corso-motociclisti-volontari-fmi.html

#bfphotostorie #ontheroad #dynamiteweaver #harleydavidson #dynafatbob #support81 #mototurismo #hog #biker #gentlemansride #thedisinguishedgentlemansride #tucanourbano #inmotoallinfinito #buonastrada #oldschool #dueruote #lamiaharley #inmoto #insella #wearefmi #bikerstrevigiani #cilindristorici #treviso #amolamiavita #amolamiaharley

Treviso Riding Season 2019, vietato mancare!

Eventi a Treviso

L’inizio della stagione motociclistica targata Hells Angels MC Treviso arriva quest’anno alla sua 19° edizione. Organizzato dal charter trevigiano Hells Angels MC con sede a Susegana in provincia di Treviso si aprirà, sabato 27 aprile dalle ore 12:00 e segnerà l’inizio della nuova stagione motociclistica. Sarà un Open Day per tutti gli appassionati delle due ruote, dalle custom alle enduro alle moto da corsa con intrattenimenti per tutti e diversi stand per lo shopping di settore e non. Un’importante giornata da trascorrere in piena armonia e divertimento, e per chi parteciperà all’evento in sella alla propria moto ci sarà anche un piacevole motogiro che si snoderà tra le colline e le pianure dell’Alto Trevigiano e a seguire, il contest bike show. Alla Kermesse parteciperanno anche diversi club motociclistici come i Born to Be Wild mc East Side e Born to Be Wild mc Treviso, Fadalten mc, Wild Souls mc, Step Brothers Crew, Old Pistons, Amici di Gioacchino, Spiriti Liberi e i car club 50 Brothers e Crazy Gang (auto americane storiche e attuali).

Per l’occasione, tutti i partecipanti potranno ristorarsi nei vari stand gastronomici presenti ricordando che non importa il modello di moto posseduto ma conta solo la voglia di un sano e puro divertimento. In questa 19° Riding Season, sarà la trevigiana “RELIC Blues Band” capitanata dall’armonicista e cantante Daniele ad allietare tutti i presenti esibendosi rigorosamente in music live. Durante la giornata vi sarà inoltre il “Contest Bike Show” dove le moto più belle presenti all’evento verranno premiate da una competente giuria. Verso sera, la festa si sposterà anche all’interno dell’ampia clubhouse dove suonerà in cosolle il DJ “Lyzard”.

Chi sono gli Hells Angels
Tutto nasce da un gruppo di reduci della Seconda Guerra Mondiale, che per una ragione o per l’altra non riuscivano ad accettare il ritorno alla società e vivere una vita “normale”. Al momento del rientro negli Stati Uniti molti di loro al momento del congedo ebbero come liquidazione anche una motocicletta Harley-Davidson. Si formarono così vari gruppi motociclistici. Gli appartenenti a questi gruppi, anche a causa del difficile reinserimento nella società civile, passavano la maggior parte del tempo viaggiando e vivendo ai limiti del legale ma legati da uno strettissimo senso di appartenenza e fratellanza. Nacquero così molti club non appartenenti all’AMA (l’American Motorcycle Association), tutti contraddistinti da nomi irriverenti e rabbiosi, come i Pissed-Off Bastards Of Bloomington (POBOB), i Market Street Commandos MC, i Satan’s Slaves MC, e i Booze Fighters MC. Il 17 marzo 1948, a San Bernardino (in California), i POBOB (Pissed-Off Bastards Of Bloomington) cambiarono nome in HELLS ANGELS MOTORCYCLE CLUB.

Da citare l’invenzione, da parte degli Angeli dell’Inferno, della cosiddetta “moto customizzata” o più semplicemente chopper (dal verbo inglese to chop, “tagliare”). Un modello di motociclo che partiva dal telaio delle famose Harley-Davidson degli anni Cinquanta e Sessanta (del tipo in dotazione alla polizia americana, e che veniva denominato full dresser nel gergo dei motociclisti, ovverosia un motore ancora completo di accessori e meccaniche “superflue”), il quale veniva liberato (da qui l’uso del termine “chopper”) da tutte le varie meccaniche accessorie come i parabrezza, i parafanghi anteriori, le borse da viaggio, ecc. e quindi arricchito da un manubrio esageratamente alto, che avvantaggiava il riposo delle braccia del pilota nelle lunghe corse rispetto ai manubri più bassi, e dal celebre bitch bar, lo schienale alto in dotazione alla postazione del passeggero. Oggi l’HAMC conta più di 440 charters sparsi in tutto il mondo, anche in Italia, tutti uniti sotto gli stessi colori bianco-rosso con il famoso teschio alato, la scritta HELLS ANGELS sulla parte superiore e la nazione in quella sottostante, tutti i membri del Club, per tradizione, guidano motociclette Harley-Davidson e il logo, raffigurante il teschio alato, chiamato “Death Head”, è un marchio registrato e protetto da copyright.

18 dicembre 1999 nasce il charter Hells Angels motorcycle club Treviso. Il Charter Hells Angels Motorcycle Club di Treviso è un motoclub di vecchia data, nasce infatti nel dicembre 1999. Inizialmente nati nel 1993 con il nome Old Pistons MC Treviso venne in seguito presa la decisione, nel 1996, di cambiare denominazione e stile di vita. Un percorso molto impegnativo che attraverso la guida del charter madre italiano degli Hells Angels MC di Milano (il primo charter italiano per fondazione) portarono il 18 dicembre 1999 gli ormai ex Old Pistons ad essere accettati ed entrare a pieno titolo nella più grande e storica organizzazione motociclistica mondiale, quella degli Hells Angels. Il Charter trevigiano è oggi particolarmente attivo nelle principali manifestazioni legate al mondo motociclistico e musicale a livello nazionale e internazionale attirando sempre un grande pubblico di appassionati del settore.

Leggi l’articolo completo su TrevisoToday