VinumTreviso in moto… Passo San Boldo – alla scoperta del Veneto

VinumTreviso in moto… Passo San Boldo – alla scoperta del Veneto

Il mio viaggio continua alla scoperta del Veneto ed ai suoi borghi, seguendo la via del Prosecco ed arrivando fino a Cison di Valmarino – provincia di Treviso. Uno dei più belli Borghi d’Italia riconosciuto dal Touring Club Italiano dove, dal 2019, gli è stata conferita la Bandiera Arancione per il turismo ambientale: da mostrar con orgoglio per il suo altissimo valore di qualità. La mia giornata inizia così partendo da Treviso fino a Conegliano, dove da lì ho poi proseguito per la Strada del Passo di Boldo, salendoda Tovena, pittoresca frazione di Cison Valmarino, passando poi per Sant’Antonio Tortal, frazione di Trichiana, dal versante trevigiano, affrontando 6 chilometri di strada con 18 tornanti di discreta difficoltà, raggiungendo le “ardite” 5 gallerie elicoidali a senso unico alternato – dal soprannome “strada dei 100 giorni” per via della costruzione veloce avvenuta durante la Prima Guerra Mondiale, dai genieri imperiali austriaci, per facilitare il passaggio austriaco fino a Conegliano – di cui la pendenza media totale dei tornanti è del 7,5%. 

Dal suggerimento dei maestri di “Vinum Treviso”, l’enoteca campo base sita in Via Solferino, 5, 2 Carità, di, 31020 Treviso TV, in collaborazione con i nostri viaggi On The Road, ho seguito proprio il profumo fresco dei vigneti di collina, che grazie al territorio locale, offrono una maturazione rallentate, delle uve. Donando in questo modo la caratteristica particolare di punta di acerbo, ideale per il vino Brut, regalando quel profumo delicato leggermente aromatico e richiamando l’eleganza della mela golden, dal gusto intenso, asciutto e fresco, portandomi proprio fino al passo San Boldo. Per gli escursionisti il passo del Boldo è anche il punto di partenza per il bivacco dei Loff, seguendo un lungo sentiero panoramico ed ammirando la Valmareno e le Dolomiti Bellunesi, per poi arrivare al borgo di Cison. Un’altra importante curiosità, di passo San Boldo, è quella di averlo visto protagonista, per ben due volte, del Giro d’Italia; nel 1966 durante la 21ª tappa – da Belluno a Vittorio Veneto – e nel 2019 alla 19ª tappa – da Treviso a San Martino di Castrotta.

Un bellissimo posto da visitare e per chi come me, amante delle due ruote, una nuova meta da raggiungere. 

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