Trump e l’Ambiente, timori e perplessità

Trump e l’Ambiente, timori e perplessità

Il neopresidente americano Donald Trump, ha già messo in chiaro le sue intenzioni riguardo l’Ambiente ed i problemi climatici.

Il neopresidente americano Donald Trump, ha già messo in chiaro le sue intenzioni riguardo l’Ambiente ed i problemi climatici. La nomina nel suo team alla Casa Bianca di un personaggio già noto per il suo “anti” allarmismo sul clima, Myron Ebell, non ha di certo fatto pensare ad un futuro positivo.

Mr. Ebell, direttore del Center for Energy and Environment, è finanziato da grandi industrie come la petrolifera ExxonMobilo dalla fondazione Koch – denunciati più volte per corruzione e noncuranza delle normative ambientali. Ebell è presidente del gruppo CHC (Cooler Heads Coalition) contro l’allarmismo sul riscaldamento globale che si oppone ad ogni tipo di politica a favore del cambiamento climatico. Il motivo in cui Ebell non abbia voluto lasciare dichiarazioni alle sue precedenti azioni o ai suoi futuri pensieri politici sulla gestione sulla tutela dell’ambiente, non è ben noto.

Trump pensa che il riscaldamento globale non sia una vera minaccia o almeno non così grave come ci viene divulgato. Potrebbe essere un attacco da parte dei cinesi per abbattere le industrie di manifattura negli Stati Uniti. Questo pensiero del presidente USA, sui problemi climatici, non è molto confortante. La paura del paese e che potrebbe esserci un declino sugli sforzi in tema ambientale, sforzi fatti fin ora da #Obama.

Della stessa opinione è, ovviamente, Myron Ebell: il riscaldamento globale è causato in gran parte dalle attività umane ma si tratta di un tema modesto, possibile da ripristinare. Il problema vero, secondo il nuovo team, ci sarà solo tra un paio di secoli e fino ad allora bisognerà pensare alle fonti di energia già esistenti, non di certo alle fonti alternative come l’eolico o solare.

Queste loro opinioni vanno certamente in contrasto con i pareri scientifici dei più noti studiosi di associazioni ambientalistiche. Questo cambio di programma politico in negativo, causerà un disastro ambientale. Enric Sala, biologo marino di National Geographic, nonché fondatore del progetto Pristine Seas, spiega che ci sarà un maggiore aumento dell’inquinamento che porterà alla morte molte persone.

di Benedetto Tessitore

Articolo pubblicato su Blasting News

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Autore: Benedetto Tessitore BFPHOTOSTORIE

Sono un sognatore fatalista, un anarchico disciplinato che segue le sue regole di vita nel rispetto più assoluto… amo viaggiare con la mia Harley-Davidson ed immortalare gli attimi fuggenti della mia vita attraverso una fotografia. Vedere il mondo in sella alla propria moto e sentire la libertà superare il nostro destino… Siamo angeli con un'ala sola, solo restando abbracciati possiamo volare. BFPHOTOSTORIE On The Road!!!

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