Umana Reyer Venezia-Fortitudo Agrigento 86-64

 

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Umana Reyer Venezia-Fortitudo Agrigento 86-64

03 settembre 2016  Parziali: 24-17, 39-47, 59-59

Umana Reyer: Haynes 10, Hagins 14, Ejim 23, Peric, Bramos 10, Tonut 4, Visconti, Jerkovic ne, Filloy 2, Ortner 11, Criconia ne, Viggiano 7, McGee 5. All.: De Raffaele.

Agrigento: Bucci 14, Buford 14, Cuffaro 4, Zugno 11, Evangelisti ne, Ferraro, Chiarastella ne, Delaurentiis 5, Piazza 4, Bell 12. All.: Ciani.

L’Umana Reyer, dopo la vittoria di ieri e la preparazione del secondo match in 24 ore, si aggiudica il torneo di Grado batendo un’ottima Agrigento 86-64.

Cambia il quintetto con McGee al posto di Bramos, mentre sono confermati nello starting five gli orogranata Haynes, Tonut, Ejim e Hagins, con il centro che sblocca il punteggio e poi risponde al 2-2 di Bell. L’inizio di partita vede squadre molto puntate in attacco ed i continui sorpassi, pareggi e controsorpassi, ne sono la prova. L’Umana Reyer è la prima ad avere due possessi di vantaggio (12-8), quasi a metà quarto grazie al contropiede di Ejim e poi di Tonut (che conclude la transizione con una schiacciata).  Ancora Ejim, questa volta insieme a Ortner, dà prima il +6 (16-10) e poi, dalla lunetta, il +7 (19-12) al 7’21”: margine che gli orogranata mantengono anche al primo intervallo breve, dopo il corrispettivo canestro da 3 punti Bucci-Viggiano e il lay-up di Bramos su rimessa di Filloy e il canestro sulla sirena di Piazza.

L’apertura del secondo periodo con Agrigento che si avvicina fino a -2 (24-22), ma Hagins e una tripla di Haynes in uscita dai blocchi ristabiliscono la distanza sul 29-22 al 13′. Respinge l’attacco il giovane Ruben Zugno che da solo, con sette punti di fila, ristabilisce la parità, a quota 29, poco prima del giro di boa del quarto, costringendo coach De Raffaele a chiamare time-out. Una bella giocata Ejim-Haynes, conclusa dal playmaker con un 2+1 rimettere la gara sui binari favorevoli all’Umana Reyer con la precisione di Piazza e Zugno dalla lunetta vale il sorpasso di Agrigento (32-33) al 16′. E, dopo il lay-up di Viggiano, il margine per la squadra di Ciani si amplia grazie a due triple di Bell e Bucci (36-41 al 18′) che con quest’ultimo protagonista del finale di primo tempo, si conclude sul massimo vantaggio siciliano: 39-47.

L’inizio di ripresa del secondo quarto vede un’Umana Reyer più attenta in difesa e il canestro dal post basso di Hagins, per il 41-47 al 22′ con un buon inizio di rimonta.  Gli Orogranata faticano a trovare la via del canestro cercando di restare attaccati alla partita con la precisione dalla lunetta di Bramos e Ortner, tornando a -10 aslo  metà periodo. I canestri da sotto di Ejim ed Haynes ridanno il -7 (49-56), che rimane anche sul time-out a poco più di 2′ dall’ultimo intervallo e Bramos risponde dall’arco alla tripla di Cuffaro. E’ un Ejim a confermare con il 2/2 dalla lunetta, seguito da una schiacciata, con i primi tre punti della serata di McGee a sancire la parità a quota 59 con cui si arriva al periodo finale.

Si apre con il sorpasso dell’Umana Reyer, firmato ancora da McGee, a cui risponde Bucci, che torna a segnare per il 61-61 al 31′. Gli Orogranata sono rientrati in partita grazie  alla difesa, nei 2′ successivi arriva il break di 8-0 con 4 punti di Ortner, due di Filloy e il contropiede di Viggiano, che danno il 69-61 al 33′. Le squadre sono stanche e per quasi 3′ non si vedono punti. Hagins, con una schiacciata, passa in vantaggio (71-61) l’Umana Reyer quando mancano solo 4′ da giocare. Il centro Ejim è a caricarsi sulle spalle l’attacco orogranata, con altri quattro punti 77-62 a -2’37” dove si cominciano a vedere punti di vittoria. Nel finale si vede lo spettacolo, con l’alley-oop di McGee, prima che Ejim che porta l’Umana Reyer a quasi 20 punti di vantaggio, al 39′, (81-62), con il 21 punto personale.

L’Umana Reyer vince la terza amichevole conquistando il Torneo di Grado di cui Hagins è stato nominato Mvp.

di Benedetto Tessitore

Articolo pubblicato su SuperNews

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Autore: Benedetto Tessitore BFPHOTOSTORIE

Sono un sognatore fatalista, un anarchico disciplinato che segue le sue regole di vita nel rispetto più assoluto… amo viaggiare con la mia Harley-Davidson ed immortalare gli attimi fuggenti della mia vita attraverso una fotografia. Vedere il mondo in sella alla propria moto e sentire la libertà superare il nostro destino… Siamo angeli con un'ala sola, solo restando abbracciati possiamo volare. BFPHOTOSTORIE On The Road!!!

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