BFPHOTOSTORIE racconta: Chris Johns la mia prospettiva

BFPHOTOSTORIE racconta: Chris Johns la mia prospettiva

Se le vostre foto non sono abbastanza belle, significa che non siete vicini abbastanza“, disse il celebre fotografo di guerra Robert Capa.  Il fotografo della National Geographic Chris Johns ci racconta che “avvicinarsi può essere un rischio, ma vista la possibilità di esperienze come un incontro faccia a faccia con un elefante, è un rischio che ero disposto a correre“. All’inizio della sua carriera, quel tipo di  “faccia a faccia” era perlopiù con le persone, ma col passare del tempo e con l’esperienza,  ha cominciato a trovarlo con gli animali e i passaggi.

Chris Johns continua dicendo che “a prescindere da chi o cosa fotografavo, il segreto era passare del tempo con il soggetto. Conoscevo l’elefante che aveva colpito la mia attenzione. Vivevo nel cratere e lo fotografo da mesi, tenendomi a rispettosa distanza, senza mai inseguirlo, in attesa che fosse lui a venire da me. Quando alla fine lo fece, restai tranquillo al mio posto. Scoprii che avevamo qualcosa in comune: la curiosità“. La curiosità è stato motivo principale che lo spinse ad avere la sua prima fotocamera proprio quando era al college. Johns ci spiega che è sempre stato una persona curiosa, ma allo stesso tempo anche un po’ timida. La fotocamera era l’unico pretesto per osservare e fare le sue scoperte. Catturarle su pellicola fu la ciliegina sulla torta.

Non sono più un fotografo e spesso mi viene chiesto se mi manca. “Certo”, rispondo. “A chi non mancherebbe?”. Ma come caporedattore di National Geographic, ora tocca a me dare ai fotografi il tempo necessario per avvicinarsi ai loro soggetti” . – C.J.

I lavoro richiesti dalla rivista National Geographic hanno portato Chris Johns in tutto il mondo. Premiato come National Newspaper Photographer of the Year nel 1979, ha lavorato anche per i giornali di Topeka a Seattle, quando poi nel 1938 si è messo in proprio entrando poi nella redazione di National Geographic nel 1995. Ha fotografato e scritto Wild at Hearth: Man and Beast in Southey Africa; Valley of Life: Africa’s Great Rift e Hawaii’s Hidden Treasures. Dal 2005 è caporedattore di National Geographic.

di Benedetto Tessitore

Fonti: National Geographic

 

Annunci

Autore: Benedetto Tessitore BFPHOTOSTORIE

Sono un sognatore fatalista, un anarchico disciplinato che segue le sue regole di vita nel rispetto più assoluto… amo viaggiare con la mia Harley-Davidson ed immortalare gli attimi fuggenti della mia vita attraverso una fotografia. Vedere il mondo in sella alla propria moto e sentire la libertà superare il nostro destino… Siamo angeli con un'ala sola, solo restando abbracciati possiamo volare. BFPHOTOSTORIE On The Road!!!

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...